Ogni anno, il Centro Diurno Disabili "L'Ippocastano" di Piario, attualmente gestito dalla Cooperativa Seriana 2000, organizza uno degli eventi più colorati e vitali della primavera bergamasca: Hospital'arte!

Al centro della manifestazione la voglia di valorizzare l'unicità e la diversità, condividendo frammenti d'arte e di bellezza, in uno spazio  naturale che solitamente passa quasi inosservato.

Il grande parco dell'Ospedale Locatelli di Piario infatti, si colora di pittori, scultori, musicisti, artisti di strada e soprattutto tanta gente pronta a regalare sorrisi, leggerezza e condivisione a tutti coloro che varcheranno le soglie del grande cancello dalle 9.30 alle 18.00.

Negli anni Il numero dei partecipanti è cresciuto a dismisura… quindi, vi lanciamo un caloroso invito per unirvi alla nostra manifestazione artistica... per farla anche un po’ vostra…

Essenziale, per noi, è creare una situazione d’incontro-scambio fra le persone che possa sfociare in una crescita culturale e non solo…

Inoltre, grazie anche all'aiuto di Don Damiano, parroco dell'Ospedale e di alcuni artisti che ogni anno si impegnano per aiutarci, stiamo ricevendo tante richieste da parte di persone interessate non soltanto ad esporre, ma anche a mettersi all'opera nel parco, usufruendo pienamente dell'energia sprigionata dalla situazione e siamo certi che questa rete, elaborata e complessa saprà anche abbattere una parte di quel muro di indifferenza che allontana i Servizi dal territorio.

Naturalmente la complessa macchina organizzativa dell'evento parte molti mesi prima e già in autunno, le scuole, le case di riposo ed i servizi della valle, lavorano alle creazioni che attendono di essere esposte nel parco.

La forza che ci spinge a portare avanti questo progetto arriva dai “nostri ragazzi”: donne e uomini straordinari con cui condividiamo 5 giorni alla settimana, tante risate, piccoli o grandi momenti di difficoltà e una quotidianità che ha un forte sapore famigliare.

Ci sembra doveroso, significativo e sicuramente educativo, mettere in luce le risorse e le forze che stanno all'interno delle specifiche disabilità dei nostri utenti, al fine di rendere visibile e percepibile quella bellezza che troppo spesso si nasconde nella diversità e che può essere colta soltanto avvicinandosi, senza filtri, nè timori, né giudizi, a questi mondi altri che avrebbero tanto da insegnarci.

Eccola la grande sfida di Hospital'Arte: utilizzare la natura, la bellezza e l'arte per favorire l'integrazione delle persone con disabilità, grazie ad un clima in cui, semplicemente, ci si può fermare a respirare insieme, condividendo emozioni, osservando, ascoltando e gustando i frammenti creativi più e meno strani di cui siamo fatti e in cui siamo immersi.

Immergersi in questo clima estremamente creativo e vibrante, sarà un po' come viaggiare in cerca delle proprie forme, dei propri colori e delle proprie emozioni, cullati dalla fantasia e dalle tinte cangianti di incredibili personalità.

Questo perché uno dei primi obiettivi di Hospital'Arte è favorire l'avvicinamento alla disabilità attraverso quello che noi operatori dei Servizi, consideriamo un po' il valore aggiunto assolutamente positivo, che essa ci offre: la presenza autentica ed emotiva, fondamentale per sentire l'altro, nell'incontro.

Ogni anno si pensa ad un grande tema, che in qualche modo possa simboleggiare il senso della giornata e del percorso che la contraddistingue.

Nel caos quasi geniale che contraddistingue i periodi di maggior fermento, l'iniziativa del nostro scambio internazionale di cartoline creative permette di lasciarci invadere da piccole opere che, durante la giornata di Hospital'arte, oltre a confluire in una grande installazione, saranno occasione di incontri e scambi artistici.